Chi sono

Chi sono o cosa faccio?

Mi chiamano Rosalba De Amicis. Difficile raccontare ciò che sono.

20160623_111925So che faccio la mamma e la trainer di Yoga della Risata. Ma in realtà sono una ricercatrice di gioia, come ogni essere su questo pianeta. Cerco di farlo nel modo più consapevole possibile, cosciente di avere a disposizione una bussola infallibile: il cuore. Detto in termini meno poetici: le emozioni. Se faccio qualcosa che mi fa star bene, so di essere sulla strada giusta. Il minimo fastidio mi avvisa, invece, che qualcosa deve essere cambiata nella mia vita prima che sia troppo tardi.

Altre scoperte importanti che ho fatto nel corso della mia non più giovane vita è che il tempo è la merce di scambio più preziosa che abbiamo e che non vale la pena barattarla solo per uno stipendio a fine mese. Deve esserci di più…un po’ come nelle grandi storie d’amore.

Mi piace la poesia, sin da quando ero piccola. Con il tempo è diventata la mia lente di ingrandimento: osservo ciò che mi accade e restituisco l’esperienza attraverso questa lente.

Sono nata nel 1981 a L’Aquila.

Qui ho compiuto i miei studi fino all’università: ho conseguito una laurea specialistica in Arti Musica e Spettacolo e Studi Teatrali.

Durante gli anni universitari ho avuto la fortuna di vivere e sperimentare il mio oggetto di studi – il teatro – a diversi livelli. La mia città natale era ed è molto attiva sotto questo punto di vista e mi ha offerto una varietà e un colore tali da permettermi di vedere diversi tipi di teatro, di sperimentarlo, sia come spettatrice che come attrice dilettante e come consulente letteraria di piccoli e grandi gruppi.

La scrittura è la mia passione sin da quando ero bambina. Scrivere per il teatro mi ha permesso di sperimentare un amore a me noto, in un territorio diverso dal solito, ricevendone quindi diverse intuizioni e illuminazioni.

Molto intensi e pieni di scoperte sono stati gli anni di collaborazione con il regista teatrale Simone Capula e la sua Scuola Ambulante di Teatro.

Contemporaneamente a queste attività, prendevo parte ad un progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale diretto da Mirella Schino e Ferdinando Taviani, dal titolo “La ricezione del teatro della Grande Riforma europea nell’Italia degli anni del Ritardo: traduzioni, riviste, cronache giornalistiche, epistolari, articoli, presenza o assenza di spettacoli stranieri, circoli e “teatri d’arte” in Italia nella prima metà del Novecento” (PRIN 2005). Sulla base dei risultati raggiunti è stato scritto un dossier pubblicato sulla nota rivista Teatro e Storia, edita da Bulzoni, L’Italia e i Maestri della scena: Appia, Ballets Russes, Baty, Copeau, Habima, Jouvet, Reinhardt, Tairov, Teatro d’Arte, Vachtangov, Anno XXII, 29/2008. Il lavoro nella sua totalità è stato recensito da Siro Ferrone sul sito www.drammaturgia.it.

Nell’aprile del 2009 la mia città e tutti i suoi abitanti furono colpiti da un terremoto che richiese a tutti un necessario cambiamento.

Mi trasferii a Milano dal mio fidanzato e cominciai a lavorare insieme a lui nella sua ditta di impiantistica. Parallelamente terminavo la mia tesi specialistica, conseguendo la laurea.

Dal 2009 al 2011 mi dedicai ad apprendere qualcosa di totalmente diverso da ciò che avevo sempre fatto: imparai a fare impianti di condizionamento, elettrici e di depurazione dell’acqua.

La vita è molto strana: ti mette alla prova disorientandoti e facendoti perdere le coordinate di quella che – almeno secondo me all’epoca – era la mia strada.

Imparai molto in quegli anni, non solo a livello pratico. La grande lezione fu che non ha importanza ciò che stavo facendo ma come lo facevo. Una lezione che, almeno a livello teorico, avevo sentito ripetere diverse volte.

Appresi che quel “come” comprendeva la qualità di ciò che stavo offrendo e la qualità delle emozioni che ero capace di farmi girare dentro, mentre mi dedicavo a determinati compiti.

Nel 2012 sono diventata mamma di Agata. A lei è dedicato il libricino scritto insieme a mio marito che raccoglie tre racconti, Del sole e della luna.

Nel 2013 sentii parlare per la prima volta di Yoga della Risata. Con la mia famiglia stavamo attraversando un periodo di crisi: avevamo dovuto chiudere la ditta di mio marito per assenza di lavoro. Ci trovavamo a dover provvedere a noi stessi e a nostra figlia di poco più di un anno.

Grazie alla crisi e al sostegno delle nostre famiglie, abbiamo potuto dedicarci a ciò che ci faceva battere il cuore. E così nel novembre del 2013 nasce BlogEssereFelici, un progetto che ora cura per lo più mio marito, Cristiano Mocciola.

Insieme abbiamo scritto due libri di crescita personale Dalla Felicità al Successo e In viaggio verso te.

Dopo essermi certificata Leader di Yoga della Risata, nel giro di pochi giorni aprii il mio primo Club della Risata a Langosco. L’anno successivo il Club fu trasferito nel paese vicino, Candia Lomellina.

A settembre del 2014 mi sono certificata Teacher di Yoga della Risata con il Master Trainer e Ambasciatore nel mondo di Yoga della Risata, Richard Romagnoli.

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Nell’ottobre dello stesso anno ho partecipato al primo Congresso Italiano di Yoga della Risata, a Cervia, durante il quale ho conosciuto i fondatori dello Yoga della Risata, il dotto Madan Kataria e sua moglie Madhuri.

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In quell’occasione partecipai all’Advanced Program tenuto da Madan Kataria in persona per i trainer di Yoga della Risata venuti da ogni parte d’Italia e del mondo.

leaderLa mia attività con lo Yoga della Risata va dalle Certificazioni Internazionali di Leader di Yoga della Risata a Workshop esperienziali di questa metodologia.

Conduco sessioni anche in diversi ambiti: nelle case di riposo, nelle scuole materne e superiori e presso associazioni culturali.casa di riposo20160116_175624

Ho organizzato diversi corsi presso le biblioteche, durante i quali, a sessioni pratiche associavo momenti di approfondimento teorico, fondamentali per prendere consapevolezza di dove, come e perché lo Yoga della Risata va ad agire.

Ho fatto cicli di sessioni con i bambini e le loro mamme, imparando come lo Yoga della Risata può rivelarsi uno strumento fantastico, oltre che per facilitare il rapporto genitori/figli, anche per aiutare a riscoprire, giocando, il bambino interiore (nel caso dei genitori) e a permettere a questo di relazionarsi in modo nuovo con il proprio figlio

Attualmente conduco il mio Club della Risata gratuito a Mortara –> Mortara Ride!

 

Sul mio canale YOUTUBE potrai trovare tanti video sulle sessioni e i corsi che ho tenuto!

 

 

 
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