Chi sono

Chi sono o cosa faccio?

Mi chiamano Rosalba De Amicis. Difficile raccontare ciò che sono.

So che faccio la mamma e la trainer di Yoga della Risata. Ma in realtà sono una ricercatrice di gioia, come ogni essere su questo pianeta. Cerco di farlo nel modo più consapevole possibile, cosciente di avere a disposizione una bussola infallibile: il cuore. Detto in termini meno poetici: le emozioni. Se faccio qualcosa che mi fa star bene, so di essere sulla strada giusta. Il minimo fastidio mi avvisa, invece, che qualcosa deve essere cambiata nella mia vita prima che sia troppo tardi.

Altre scoperte importanti che ho fatto nel corso della mia non più giovane vita è che il tempo è la merce di scambio più preziosa che abbiamo e che non vale la pena barattarla solo per uno stipendio a fine mese. Deve esserci di più…un po’ come nelle grandi storie d’amore.

Mi piace la poesia, sin da quando ero piccola. Con il tempo è diventata la mia lente di ingrandimento: osservo ciò che mi accade e restituisco l’esperienza attraverso questa lente.

Sono nata nel 1981 a L’Aquila.

Qui ho compiuto i miei studi fino all’università: ho conseguito una laurea specialistica in Arti Musica e Spettacolo e Studi Teatrali.

Durante gli anni universitari ho avuto la fortuna di vivere e sperimentare il mio oggetto di studi – il teatro – a diversi livelli. La mia città natale era ed è molto attiva sotto questo punto di vista e mi ha offerto una varietà e un colore tali da permettermi di vedere diversi tipi di teatro, di sperimentarlo, sia come spettatrice che come attrice dilettante e come consulente letteraria di piccoli e grandi gruppi.

La scrittura è la mia passione sin da quando ero bambina. Scrivere per il teatro mi ha permesso di sperimentare un amore a me noto, in un territorio diverso dal solito, ricevendone quindi diverse intuizioni e illuminazioni.

Molto intensi e pieni di scoperte sono stati gli anni di collaborazione con il regista teatrale Simone Capula e la sua Scuola Ambulante di Teatro.

Contemporaneamente a queste attività, prendevo parte ad un progetto di ricerca di rilevante interesse nazionale diretto da Mirella Schino e Ferdinando Taviani, dal titolo “La ricezione del teatro della Grande Riforma europea nell’Italia degli anni del Ritardo: traduzioni, riviste, cronache giornalistiche, epistolari, articoli, presenza o assenza di spettacoli stranieri, circoli e “teatri d’arte” in Italia nella prima metà del Novecento” (PRIN 2005). Sulla base dei risultati raggiunti è stato scritto un dossier pubblicato sulla nota rivista Teatro e Storia, edita da Bulzoni, L’Italia e i Maestri della scena: Appia, Ballets Russes, Baty, Copeau, Habima, Jouvet, Reinhardt, Tairov, Teatro d’Arte, Vachtangov, Anno XXII, 29/2008. Il lavoro nella sua totalità è stato recensito da Siro Ferrone sul sito www.drammaturgia.it.

Nell’aprile del 2009 la mia città e tutti i suoi abitanti furono colpiti da un terremoto che richiese a tutti un necessario cambiamento.

Mi trasferii a Milano dal mio fidanzato e cominciai a lavorare insieme a lui nella sua ditta di impiantistica. Parallelamente terminavo la mia tesi specialistica, conseguendo la laurea.

Dal 2009 al 2011 mi dedicai ad apprendere qualcosa di totalmente diverso da ciò che avevo sempre fatto: imparai a fare impianti di condizionamento, elettrici e di depurazione dell’acqua.

La vita è molto strana: ti mette alla prova disorientandoti e facendoti perdere le coordinate di quella che – almeno secondo me all’epoca – era la mia strada.

Imparai molto in quegli anni, non solo a livello pratico. La grande lezione fu che non ha importanza ciò che stavo facendo ma come lo facevo. Una lezione che, almeno a livello teorico, avevo sentito ripetere diverse volte.

Appresi che quel “come” comprendeva la qualità di ciò che stavo offrendo e la qualità delle emozioni che ero capace di farmi girare dentro, mentre mi dedicavo a determinati compiti.

Nel 2012 sono diventata mamma di Agata. A lei è dedicato il libricino scritto insieme a mio marito che raccoglie tre racconti, Del sole e della luna.

Nel 2013 sentii parlare per la prima volta di Yoga della Risata. Con la mia famiglia stavamo attraversando un periodo di crisi: avevamo dovuto chiudere la ditta di mio marito per assenza di lavoro. Ci trovavamo a dover provvedere a noi stessi e a nostra figlia di poco più di un anno.

Grazie alla crisi e al sostegno delle nostre famiglie, abbiamo potuto dedicarci a ciò che ci faceva battere il cuore. E così nel novembre del 2013 nasce BlogEssereFelici, un progetto che ora cura per lo più mio marito, Cristiano Mocciola.

Insieme abbiamo scritto due libri di crescita personale Dalla Felicità al Successo e In viaggio verso te.

A maggio del 2017 esce il mio libro Vietato l’accesso, dove racconto i miei anni universitari che furono allo stesso tempo anni di apprendistato teatrale, pieni di incontri ispiranti e esperienze ricche di stimoli per la mia formazione personale e professionale.

A febbraio del 2014 divento Leader di Yoga della Risata e apro immediatamente il mio primo Club della Risata. A settembre dello stesso anno sono certificata Teacher di Yoga della Risata dal Master Trainer e Ambasciatore nel mondo di Yoga della Risata, Richard Romagnoli.

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Scopro nello Yoga della Risata uno strumento immediato per arrivare al cuore delle persone, per riscoprire insieme a loro il potenziale nascosto in ogni essere umano, che è quello della gioia, indipendentemente dagli accadimenti esterni.

E’ per questo che scelgo di condurre sessioni negli ambiti più disparati, mettendo alla prova e allenando le mie capacità di insegnante e comunicatrice: nelle case di riposo, nelle scuole materne e superiori e presso associazioni culturali, nelle biblioteche, durante eventi pubblici e privati.

Ho organizzato diversi corsi presso le biblioteche, durante i quali, a sessioni pratiche associavo momenti di approfondimento teorico, fondamentali per prendere consapevolezza di dove, come e perché lo Yoga della Risata va ad agire.

Ho fatto cicli di sessioni con i bambini e le loro mamme, imparando come lo Yoga della Risata può rivelarsi uno strumento fantastico, oltre che per facilitare il rapporto genitori/figli, anche per aiutare a riscoprire, giocando, il bambino interiore (nel caso dei genitori) e a permettere a questo di relazionarsi in modo nuovo con il proprio figlio.

Ho condotto meravigliosi laboratori nelle scuole materne dove, attraverso arte, canto, ballo, risata, teatro, gioco e racconto, ho esplorato insieme ai bambini e alle loro maestre le potenzialità della nostra felicità e l’immenso potere che ognuno di noi ha per migliorare il luogo in cui vive: il pianeta Terra.

Ho avuto la fortuna e gioia di condurre giornate esperienziali presso diversi istituti superiori: gli adolescenti sono allo stesso tempo fragili e forti. Donare loro uno strumento così efficace, come quello della risata incondizionata, significa dar loro l’opportunità di esplorare le loro cosiddette fragilità e trasformarle in punti di forza, facendo fiorire il loro giardino interiore con maggior gioia e consapevolezza.

Nel 2017 nasce D.R.E.A.M. O.N. il mio workshop nato con l’intento di recuperare la capacità di comunicare con gli altri ma soprattutto con se stessi.

 

Sul mio canale YOUTUBE potrai trovare tanti video sulle sessioni e i corsi che ho tenuto!
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