Mi piace osservare il mondo a modo mio, da punti di vista insoliti, da fuori di testa. Se guardassi il mondo come la televisione, i giornali e i media in generale, non potrei contribuire a nessun sostanziale cambiamento già percepito dalla visionaria che è in me, ma replicherei uno stato di cose che non mi piace.
Volgo lo sguardo al bello perché è questo che voglio per me e quindi per la Vita. Ma questo sguardo è la conseguenza della ricerca del bello che è dentro di me.
Rosalba De Amicis

Non guardo televisione. Non posseggo un televisore. Ma ascolto spesso la radio. Nell’ultimo periodo la mia attenzione si è soffermata sulla pubblicità di una nota crema alla nocciola spalmabile. L’offerta imperdibile è la seguente: se compri un barattolo e una confezione di snack ripieni della suddetta crema, vinci due tovagliette americane per la colazione con la stampa del tuo volto e una frase nel tuo dialetto di origine.

Tutti sanno (Facebook e tutti i social sono pieni di immagini e articoli a proposito) che gli ingredienti di questa crema sono davvero poco salutari: la percentuale di zucchero e di olio palma è raccapricciante.

Tutti sanno quanto faccia male assumere tutto quello zucchero o mangiare regolarmente alimenti che contengono olio di palma (che, se ci hai fatto caso, è ovunque, persino negli alimenti dedicati ai neonati e bambini). Insomma tutti sanno quanto faccia male, ma nessuno (o quasi) fa nulla per mutare questo equilibrio.

Il consumatore non so fino a che punto sia consapevole di ciò che mangia, confuso anche dal tipo di notizie che sente in giro. Forte del fatto che “di qualche morte bisognerà pur morire” e del fatto che ormai “il male è ovunque…qualcosa dovrò pur mangiare”, continua ad avvelenarsi. Il produttore, a sua volta, piuttosto che investire denaro nel cambiare ricetta, per renderla davvero sana, cosa fa? Li investe nell’imperdibile offerta delle tovagliette.

C’è qualcosa che non torna, non trovi?

Mantengo ancora per poco l’attenzione sul settore alimentare, ma quello che voglio dirti è di più ampia portata. L’informazione c’è, perché di quella ce n’è tantissima (anche per chi non ha il televisore). Ma cosa dice?

Quello che osservo io è uno strano balletto: un passo avanti e uno indietro. L’olio di palma (per rimanere in tema) fa male, ma…dopo qualche tempo…non fa poi così male! La carne fa male, favorisce i tumori, ma…dopo neanche una manciata di giorni…non fa poi così male. Prima il terrore e l’allerta e poi…state calmi, niente panico!

Se mi dovessi attenere alle notizie che ricevo, finirei per avere qualche seria turba psichica, non trovi?

Ora ti invito a fare un esperimento mentale. Un salto che in realtà unisce delle cose che solo apparentemente sembrano slegate tra di loro. Con la mente puoi metterle vicine e osservarne le similitudini, le differenze…

Dopo aver parlato del settore alimentare, volgiamo lo sguardo a quanto è accaduto ieri a Parigi. Non dirò molto. Solo una cosa: c’è qualcosa che non torna, non trovi? Fare la guerra per portare la pace. E’ un gioco malato. Quando basterebbe davvero poco, tipo “cambiare la ricetta” come nel caso della crema spalmabile.

Oggi e nei prossimi giorni saremo bombardati da notizie. Quanti passi avanti e quanti indietro si faranno? Interessante sarà vedere quanto queste notizie porteranno a far credere ciò che fa comodo per alimentare uno stato di cose.

In tutto questo, la cosa davvero importante è una sola. E non è come ci si pulirà la coscienza, schierandosi da una parte o dall’altra, rivendicando morti e caricandosi di odio verso la parte avversa.

La cosa davvero importante è quanto, TU che stai leggendo, IO che sto scrivendo, ci impegneremo – singolarmente, nelle nostre esistenze quotidiane – a prendere la TUA, la MIA iniziativa individuale per far sì che questa benedetta ricetta cambi una volta per tutte!

Ti va di condividere con il mondo il TUO ingrediente segreto?

Ama tutti, servi tutti, aiuta sempre, non ferire mai
Sai Baba

Sii tu il cambiamento che vuoi vedere nel mondo
Gandhi

Non posso cambiare un deserto in un giorno. Ma posso iniziare con un’oasi
Phil Bosmans

Quando tu ridi, tu cambi, quando tu cambi, tutto il mondo cambia intorno a te
Madan Kataria

La vera rivoluzione per raggiungere la libertà è quella interiore, qualsiasi rivoluzione esterna è una mera restaurazione della solita società che a nulla serve
Krishnamurti

Spiritualità personale significa vigilanza e apertura. non solo io sono, non solo vivo, ma sono consapevole del mio essere e del mio vivere. E tutto in un unico atto.
Edith Stein

La crisi e le avversità spesso diventano occasione di crescita interiore
Isabel Allende

I vostri due occhi fisici ci inducono erroneamente a pensare che questo mondo di dualità sia reale. Aprite il vostro occhio spirituale e vedete la vostra forma invisibile. Se, nel silenzio interiore, il vostro occhio spirituale è aperto, l’invisibile diventa visibile.
Paramhansa Yogananda

Rosalba De Amicis

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5 thoughts on “E’ ora di cambiare ricetta!

  1. Grazie Rosalba. In effetti ieri, mentre mi trovavo in campagna ad osservare il cielo annuvolato ed il modo in cui i raggi del sole si affacciavano tra le nuvole, addolorata per quanto accade nel mondo, mi sono detta:”Ma guarda un po’ cosa si perdono tra una guerra e l’altra! Se si fermassero ad osservare il cielo, gli alberi, ad ascoltare gli uccelli vedrebbero la vera ricchezza del mondo! Il nostro dio è il sole, il cielo feconda la madre terra che ci nutre, basterebbe che dividessimo i suoi frutti senza ingordigia e che collaborassimo tra di noi. L’egoismo però prende spesso il sopravvento. Perché? E’ la paura della morte? Ma la morte fa parte della vita! E’ un’altro ciclo di vita! E’, secondo me, il ricongiungimento con l’Universo, con il principio universale dell’esistenza! Ho ho ha ha da Lucia Mirabile, Laughter Yoga Leader

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  2. Cara Lucia, grazie per il tuo bellissimo commento! Comprendo quello che scrivi: con la mia famiglia vivo in campagna e abbiamo la fortuna di avere un bel pezzo di terra con frutteto e orto. In particolare ci sono tre alberelli piccoli di cachi che quest’anno ci hanno sommersi di frutti. La terra, la natura è abbondante e generosa. Riscoprire e dare ascolto a quella stessa natura di cui siamo figli è un modo stupendo per rendersi conto che non serve a nulla accumulare e “ingrassare”. Condividere e donare, ciò che la nostra natura individuale chiede ad ognuno di far fruttare: ecco quello per cui siamo venuti al mondo! Un abbraccio e un fragoroso Ho ho Ha HA da cuore a cuore.
    Rosalba

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  3. Ottimo articolo, giusto per ricordare a chi si è dimenticato dei principi fondamentali che con la guerra non puoi portare la pace. Mi piacerebbe che questo articolo venisse letto durante un minuto di silenzio. O che venisse letto nelle scuole, pubblicato su tutti i social e mostrato in tv. La verità è che le persone non vogliono vivere in pace, ormai amano la mediocrità e la sofferenza. Magari ad un livello inconscio ma pare che nessuno voglia davvero essere felice. Una rivoluzione interiore come spiega l’ottimo Terzani sarebbe la migliore rivoluzione. Solo che per farla ognuno deve rimboccarsi le maniche. Perché fare una rivoluzione interiore quando puoi tranquillamente puntare il dito contro qualcuno dal tuo divano di casa e non correre rischi? Perché cambiare quando è così facile lamentarsi di tutto e tutti?…Per cambiare il mondo servono guerrieri, eretici, giovani con un sogno impossibile, persone che vedono il Bello ovunque. Solo che questa strada è fatta di sforzi quotidiani, chi è pronto a seguirci, si faccia avanti!

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    • Ciao Danilo, grazie per le tue parole: le apprezzo molto.
      Credo che esistano molti guerrieri, eretici, giovani e non più giovani sognatori, che quotidianamente si ritrovano a scontrarsi con un mondo che non amano. Ma magari pensano di non essere cosi speciali da poter fare la differenza. Così mollano la presa, aspettando qualche uomo o donna eccezionali. La verità è che il mondo ha bisogno dell’ingrediente segreto di ognuno, perché ognuno è unico e irripetibile. Non sciupiamo la possibilità di poter brillare e illuminare il mondo, con la vecchia scusa che per farlo bisogna fare sacrifici! 😉
      I sacrifici si fanno ugualmente, anche quando ci si preclude la possibilità data ad ognuno di essere speciali!!
      Grazie ancora per la tua riflessione, per il tuo splendido lavoro e il tuo OTTIMO blog, caro Danilo. Ma soprattutto grazie per aver scelto di condividere col mondo il tuo ingrediente segreto.
      Un abbraccio. A presto. Rosalba

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