Scommetto che anche tu vorresti sapere, nei diversi momenti della tua vita, quale sia il momento giusto per cambiare.

Dove cambiare è sinonimo di agire in modo efficace per migliorare, per raggiungere un obiettivo, per dare un significato altro alle relazioni, agli istanti di vita che procedono irrimediabilmente in avanti.

momento-giusto-per-cambiare1C’è chi aspetta di avere un posto fisso, prima di sposarsi e avere figli. Poi il tempo passa, il posto fisso non è detto che arrivi, ma nel frattempo è svanita la possibilità di fare ciò che si desiderava.

C’è chi aspetta di avere abbastanza conoscenze e competenze per mettersi in proprio e c’è chi aspetta il momento tranquillo per smettere di fumare, mettersi a dieta, fare quel viaggio, telefonare a quella persona, parlare chiaro col proprio partner.

Beh, ho una notizia terribile per tutti i procrastinatori del pianeta: aspettare che le cose si sistemino perché ci si possa facilmente mettere in azione e realizzare i propri desideri è perfettamente inutile.

C’è una sconsiderata fiducia nel potere di questa attesa che è utile solo a perdere energia e a far cadere nell’oblio tutto ciò che riteniamo importante per la nostra vita.

Esiste un unico segreto per poter superare ostacoli, bassa autostima, scoramento e timori di varia natura.

Questo segreto è allo stesso tempo un punto di vista e un tempo privilegiato: si chiama adesso ed è dotato di un immenso potere.

Quale?

L’unico che possiedi, a dirti il vero. Quello secondo il quale, se vuoi qualcosa, qualsiasi cosa, devi cominciare a muovere il culo ora.

Non domani, nemmeno ieri e nemmeno quando sarai ricco, magro, sposato, pensionato, felice.

Qualsiasi cosa è possibile solo ora:

La mente ti dice che non puoi passare da questo stato a quello. Deve succedere qualcosa, oppure devi diventare qualcos’altro per poter essere libero e appagato. Si dice infatti che ci vuole tempo, ce hai bisogno di trovare, capire, fare, raggiungere, acquisire, diventare o comprendere qualcosa, prima di poter essere libero o completo. Considerare il tempo come mezzo di salvezza, mentre è il più grande ostacolo lungo il cammino per raggiungerla. Pensi di potervi arrivare partendo da dove ti trovi e da ciò che sei in questo momento perché non sei ancora abbastanza completo o buono, ma la verità è che il qui e ora è l’unico punto da cui partire per arrivarci. La raggiungi quando ti rendi conto che ci sei già. Trovi Dio nel momento in cui capisci che non hai bisogno di cercarlo. Perciò non c’è un’unica via di salvezza: puoi usare qualunque condizione, sapendo che nessuna è necessaria in particolare. Esiste però un unico punto di accesso: l’Adesso. Non può esserci salvezza lontano da questo momento. Sei solo e senza compagno? Entra nell’Adesso da lì. Hai una relazione? Entra nell’Adesso da lì.

(E. Tolle, Il potere di Adesso)

Esiste un solo tipo di attesa che vale la pena di contemplare: quell’attesa che rende vigili, perfettamente coscienti di ciò che ci circonda, capaci di cogliere il più sottile cambiamento.

Nel Vangelo di Luce si legge:

Beato quel servo che il padrone, tornando, troverà al suo lavoro.

(Luca 12, 43)

momento-giusto-per-cambiare-2L’attesa di quel servo è la stessa di chi, nella quotidianità resa piatta e inerme solo dall’inconsapevolezza, è capace di percepire il fruscio lontano e inconfondibile del ritorno del padrone.

Il padrone è il momento giusto per cambiare, quell’accesso all’istante presente che rende tutto possibile e che conferisce il potere di realizzare i nostri desideri.

Essere nell’adesso equivale ad alimentare la consapevolezza, l’unica in grado di portare un cambiamento di valore nelle nostre vite personali e nella vita comune in generale.

Si è portati a pensare che per ottenere qualsiasi cosa, anche su piani che coinvolgono più persone, siano necessari spargimenti di sangue, rivolte, rivoluzioni e ingiustizie.

La cosa è di gran lunga più semplice, a mio avviso: ciò che è fuori è lo specchio della confusione e della poca consapevolezza che ognuno ha di sé e per sé.

La soluzione è presto suggerita: vuoi il cambiamento?

Parti da te.

Siamo esseri che vivono su tre piani contemporanei dell’esistenza:

  • Il piano spirituale
  • Il piano delle idee
  • Il piano fisico dei risultati

I risultati che abbiamo ottenuto nella nostra vita dimostrano solo che come abbiamo pensato e sentito all’origine è stato utile a ottenere quel prodotto. Non dicono nulla di noi come esseri creatori e infinitamente potenti.

La maggior parte delle persone parte dai risultati per costruire l’intera esistenza.

Senza tenere presente che quei risultati sono il prodotto di un modo di pensare che ha portato ad avere certe idee e quindi a manifestare precise azioni.

momento-giusto-per-cambiare-ora.jpgBasarsi sui risultati deludenti, illudendosi di manifestare un futuro florido, equivale a credere che è possibile dimagrire continuando a mangiare allo stesso modo di come siamo ingrassati, a pensare di potersi arricchire , continuando a mantenere le proprie abitudini identiche quelle ci hanno portato alla povertà.

Capita a tutti, in momenti della vita, di agire contro i propri obiettivi. Nei campi più disparati della nostra esistenza, il nostro nemico numero corrisponde alla persona che quotidianamente guardiamo allo specchio.

E’ una specie di guerra paradossale: il desiderio è quello di dare una sferzata di energia alla nostra vita, eppure abbiamo la netta sensazione che qualcosa ci stia remando contro.

Non è la sorte avversa, non si tratta nemmeno di Dio, non è vera neanche la storia che non a tutti è permesso di fare o non fare certe cose.

La causa del sabotaggio nella tua vita non è fuori, ma è dentro. Va individuata e curata. Dopo di che le cose cominciano a cambiare. E la cura la puoi trovare raggiungendo la tua piena consapevolezza, immergendoti finalmente nel qui e ora.

Come?

Parti dalla tua situazione attuale, da tue essere cosi come sei, con tutti i difetti del tuo corpo, delle tue relazioni, della tua vita in ogni singolo aspetto.

Parti esattamente da ciò che non ti va e osserva tutto : quando cominci ad osservarti, smetti di fare ciò che fai abitualmente, con il pilota automatico inserito. In altre parole smetti di lasciarti vivere e cominci a vivere tu, costruendo istante per istante la tua vita.

Grazie a questo osservare, concediti un momento di pausa riflessiva, per capire cosa nella tua quotidianità funziona e cosa no. Ben presto ti accorgerai che è da matti continuare a fare certe cose, solo perché le hai sempre fatte cosi.

E’ da matti, perché ora hai visto cosa comporta agire per abitudine, senza valutare dove quel tipo di abitudine ti sta conducendo.

Quando sai cosa desideri manifestare nella tua vita e ti osservi attentamente, capisci che quel tuo sentire ha bisogno di un corrispettivo pratico differente da quello che ti ha condotto ai risultati insoddisfacenti che vuoi cambiare.

E allora, molto semplicemente cambi. Non perché qualcuno ti ha detto che è giusto fare cosi, o che per ottenere quella tal cosa hai bisogno di quel preciso rituale magico, ma perché ti sei reso consapevole, in totale autonomia, di cosa hai bisogno per cambiare al momento giusto.

Dal tuo punto di vista, comincia a metterti alla ricerca del nuovo: c’è sempre, anche se a te può apparire tutto stantio. La novità il più delle volte giace sotto il tuo naso, in attesa che tu apra gli occhi e la colga.

Guarda con occhi nuovi ciò che ti circonda. Leggi un libro che hai letto duecento volte, prepara il caffè come ogni mattina, svegliati alla stessa ora, percorri la stessa strada che ogni giorno ti porta  a lavoro, ma fallo con l’intenzione nuova di cogliere ciò che fino a quel momento ti è sfuggito.

Ti accorgerai di quanta magia e capacità di donare stupore ed entusiasmo possieda la tua quotidianità.

E sei nell’ora, centrato, consapevole, sereno, vigile.

Il momento giusto per cambiare non è quando finalmente avrai raggiunto quello stato privilegiato che permette di compiere il passo fatidico verso la tua felicità.

Il momento giusto per cambiare è nell’imperfezione della tua condizione attuale: non ti resta che entrarci!

Quello è il punto dove percepirai che qualsiasi cambiamento è possibile e ti sarà chiaro ciò che è giusto scartare e ciò che è giusto mantenere nella tua vita. E lo farai con estrema semplicità, senza rimpianti né dolori.

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Ti ringrazio per la tua attenzione. Ci leggiamo alla prossima

Rosalba